PESCI (ad personam) - Anche gli astri ti hanno deliberatamente coglionato, come alcune persone che fanno parte del tuo squallido contorno, tutto chiacchiere vuote e stupidi sorrisi. Se ti sei messo in testa di fare l'intellettuale della domenica oppure lo scrittore di grido ... scriviti una lettera e datti una risposta. Ma anche una martellata sui coglioni striminziti che ti ritrovi, potrebbe offrirti nuovi spunti! Il successo non si compra, ne si raggiunge insultando e offendendo chi ha più talento di te ... e nemmeno creando misere alleanze con disadattati come te, che pretendono di salire più in alto del proprio cantro! Se gli insuc-cessi accumulati ti stimolano cotanti rancori, vai direttamente a cagare...e offendi direttamente te stesso e la tua rabbiosa e virulenta incapacità ...vedrai che, per qualche tempo, starai meglio. Il mare nauseabondo in cui sei costretto a nuotare, ti riserba ogni giorno nuove insoddisfazioni personali, specialmente nel vedere i tuoi nemici solcare rotte a te eternamente precluse. Autodidatta, non vuol dire: improvvisarsi! Vuol dire studiare autonomamente, per ottenere dei risultati molto diversi dai tuoi. Liberare la perversa, incontenibile malignità che ti pervade, per scopi tutt'altro che nobili, "suggeriti" da altri, non servirà a colpire i tuoi nemici, bensì a farti deridere ulteriormente da loro. Il tuo ambiente naturale, le squallide persone di cui ti circondi, e quel falso, puerile estremismo, che ami ostentare quale dubitabile "forza virile", rappresentano l'unico risultato del tuo fagocitante impegno: i brandelli di una ridicola commedia paesana, in cui l'impotenza collettiva dei pochi "eletti" non deve assolutamente trapelare.