Capricorno (ad personam) - Il fallimento di ogni tua iniziativa ti rende ogni volta più arrogante. D'altronde, tu e il realismo non siete mai andati d'accordo. E, anche se ti fai schifo al solo guardarti allo specchio, continui a rompere i coglioni a tutti coloro che, diversamente da te...sanno fare qualcosa di positivo. L'infima recita da guitto che hai ripetuto da sempre, anche con te stesso, non modificherà mai il tuo squallore. Sei un cadavere vivente, quasi incapace di trascinare la massa corporea di cui sei composto, verso i nuovi traguardi ambiziosi che non hai mai nemmeno sfiorato. Il resoconto di una inutile esistenza, del fallimento assoluto di ogni tua presuntuosa e megalomane iniziativa che, assieme alla prosopopea genetica della tua indole, hanno dato impulso allo sfacelo totale della tua vita privata e professionale, nel perseguire il tuo sogno perverso di sostituirti a Dio, è sintetizzato nella tua orribile immagine più recente: quella di un vecchio acido, adirato, petulante, impotente e colmo di risentimento verso chiunque osa contrastare il suo delirio di onnipotenza territoriale senza il suo consenso. Il livore che ti preme dentro, ti rende cieco, sordo e incapace di ragionare liberamente. Il tuo peggior nemico ride continuamente di te e trae enorme soddisfazione nel vederti indaffarato a coltivare il tuo odio personale e ad adoperarti inutilmente, con ogni bassezza morale e materiale, contro di lui.Il seme della discordia che hai crudelmente piantato, maturerà i frutti indigesti della tua eterna disfatta. Persino il tuo scettro di sterco si è dissociato da te, per timore di offendere la merda